L’Antro del Corchia

Un piccolo antipasto delle grotte

La grotta Antro del Corchia si trova alle pendici del monte Corchia situato sulle Alpi Apuane in Toscana.
Questo complesso carsico, che comprende anche l’abisso Fighierà e l’abisso Farolfi, è il più esteso d’Italia, con circa 64 km di gallerie conosciute ma di cui ad oggi soltanto 53 km trascritti in carta. Risulta così al catasto seconda, dopo il complesso Stoppani.
La parte aperta al pubblico è di 2 km circa.
L’ingresso dell’Antro del Corchia fu scoperto da Emilio Simi, naturalista, il quale nel 1847 pubblicò il rilievo dei primi 200 m circa. La buca prese il nome di buca d’Eolo per via del forte vento che tuttora si può percepire all’ingresso. La parte che poteva essere facilmente esplorata termina dopo qualche decina di metri, e negli anni a seguire furono molti quelli che si avventuravano al suo interno. Ne fanno testimonianza le molteplici scritte sulle pareti della grotta.
Per esplorare la seconda diramazione si dovette aspettare l’avvento delle tecniche speleologiche del secolo scorso, che diedero alla luce nuove ed importanti diramazioni all’interno della cavità. (https://it.wikipedia.org/wiki/Antro_del_Corchia)

Per approfondire, video delle pendici del Monte Corchia.

http://www.grotteturistiche.it/grotta-antro-del-corchia

Precedente (Tempio del Popolo)

Successiva (Il trillo del diavolo)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: